DIAPASON TERAPEUTICI sui punti riflessi della medicina cinese e dell’ayurveda

Il corpo umano è uno strumento musicale, la vibrazione della salute è armonia

 Perché il massaggio e la riflessologia plantare funzionano?

Perché ubbidiscono a leggi cosmiche

Legge del 3

Gli eventi accadono a causa della legge del 3 (tre forze si incontrano)

Un esempio sul corpo:

muscolo contratto (forza passiva)

Tocco/pressione (forza attiva)

Corpo (ambiente incui avviene e viene integrata l’interazione

“Il nostro corpo è un organismo vivente come il macrocosmo ed è governato dalle stesse leggi”

La riarmonizzazione si produce per l’incontro di queste 3 forze, attiva, passiva e di conciliazione

L’universo vibra, dove c’è materia c’è vibrazione..il nostro corpo costituito da materiali di diversa consistenza vibra.

Le ossa, i muscoli, il sangue, la linfa, l’enrgia vitale…ogni tessuto dal più duro al più molle vibra con una diversa frequenza

La materia meno densa tende ad occupare più spazio (ad esempio l’energia sottile che scorre, il Qi per la medicina cinese il Prana per l’ayurveda tende ad espandersi ovunque

La materia più densa è quella più lontana dalla sorgente originale

L’energia è in continuo movimento come in ogni processo del corpo umano e continuamente evolve ed involve..per esempio quando introduciamo del cibo, questo viene digerito e trasformato per il nostro sostentamento.

Gli scarti (materia involutiva ) vengono espulsi in quanto la macchina corpo non è specializzata per altre trasformazioni, ma gli scarti sono evolutivi per altri tipi di macchine (come le piante per esempio) che trasformano gli scarti in altro materiale evolutivo

Il nostro corpo è uno strumento musicale, ogni parte vibra ad una certa frequenza a seconda della sua densità, se questa si altera, per esempio un muscolo diventa irrigidito quindi accorciato e troppo consistente o nella riflessologia una zona riflessa di un organo, viscere, sistema, segmento diviene troppo piena e quindi dura ci dice che la vibrazione non ha una frequenza armonica e di conseguenza non ci sarà un corretto funzionamento dell’organo/viscere/sistema/segmento corporeo

Anche il nostro corpo come l’intero universo è sottoposto a leggi matematiche fondate sul rapporto frequenza al secondo

Ad esempio la nota audibile prodotta dalla frequenza vibrazionale genera il DO e alivello visivo riflettuta nel prisma genera il colore rosso che va ad agire sugli organi della riproduzione, il 1° chakra

Nella scal dal Do al Do maggiore, vi è un aumento di frequenza per ogni nota, ma il processo non è regolare..esistono dei rallentamenti, per esempio tra il MI ed il FAe tra il SI ed il DO

Se suoniamo un Mi o un SI con il pianoforte queste note tendono ad esaurirsi velocemente e tornare in dietro.

Tutti i processi di trasformazione sono regolati da questa legge “legge dell’ottava” sia nell’universo che nel corpo umano

Se qualcosa non evolve..per certo involverà

Questi punti di rallentamento se non vengono colmati determinano la non riuscita di qualsiasi processo, ed anche nel corpo umano è così

Ad esempio se introduciamo cibo, inizia il processo di trasformazione (da DO a MI), ma senza l’intervento esterno di un fattore supplementare come l’aria che inspiriamo, che non è soltanto una miscela di sostanze chimiche ma anche l’energia vitale il Qi, il Prana…”l’ottava schock”….l’aria va a colmare quel rallentamento.

La MTC e la medicina ayurvedica spiegano molto bene  questo processo

Questo tipo di aiuto esterno avviene automaticamente a causa dell’intelligenza del nostro corpo.

Il rallentamento successivo tra Si e Do è necessario un aiuto volontario, cioè un atto cosciente da parte nostra, rappresentato dalla consapevolezza/presenza quando riceviamo impressioni dall’esterno.

Le impressioni esterne sono il cibo che arriva dall’apparato sensoriale e ci nutrono a livello sottile.

Il nostro corpo è interdipendente

A livello di terapia corporea possiamo osservare in modo semplice  e pratico che quando per esempio un muscolo è contratto o una zona del piede è troppo piena, dura e dolente, crea dolore, rigidità, blocco del flusso energetico, ossia rallentamento che deve essere aiutato con una azione esterna di manualità sapienti e pressioni che vadano a ripristinare l’armonia vibrazionale

Come bodyworker potrei descrivere migliaia di casi in cui il dolore collegato ad una rigidità sta dando l’informazione che quella parte non sta vibrando in maniera armonica. Il dolore è il nostro alleato per riportarci alla presenza, ad osservare dove non ci stiamo aiutando per evolverci

Per questo è molto importante nutrirsi correttamente, respirare bene ed essere presenti alle impressioni che provengono dall’esterno e se scopriamo che certe impressioni ci danneggiano, non continuare a ripeterle solo perché fanno parte di una quotidianità acquisita.

Per esempio se tutti i giorni mangio cibo scadente o non adatto alla mia fisiologia con persone che non mi piacciono affatto in ambiente rumoroso sicuramente non sto facendo qualcosa di buono per la mia integrità psico-fisica

Se ogni giorno mi sottopongo ad un eccesso di responsabilità automatico (perché lo devo fare) il corpo intelligente manderà dei segnali, ad esempio rigidità a livello di spalle e trapezio…se continuo a non ascotare a non essere presente e conscio di quello che sta accadendo la tensione si trasformerà in dolore forte e continuo.

Ritornando all’inizio…

Cosa facciamo come bodyworker quando andiamo a massaggiare o ad eseguire delle pressioni come nel caso della riflessologia plantare o come terapisti ayurvedici esperti in Marma therapy  su parti del corpo indurite o doloranti?

Andiamo a porre una forza attiva, su un tessuto forza passiva nell’ambiente corpo in cui avverranno una serie di reazioni chimiche e sottili affinchè ritorni equilibrio vibrazionale…nel caso del muscolo contratto equivale al ritorno della morbidezza.

Nella Riflessologia plantare questo fenomeno è molto evidente e lo ho sperimentato migliaia di volte sui miei pazienti.

Nel caso di contrazione e dolore cervicale,ne le zone riflesse collegate sul piede possiamo osservare una zona visibilmente rigonfia e premendo potremo sentire durezza, pienezza, dolorabilità e presenza di microcristalli

Andando a massaggiare la zona sciogliendo con le giuste manualità otterremo un abbattimento del dolore da 10 a 0, ma non con lo stesso principio dell’antidolorifico chimico che ha un’azione di addormentare tutto il corpo, ma con un processo inverso di risveglio delle potenzialità di guarigione insite nel corpo stesso, ossia riportiamo emostasi.

In generale posso dire che quando vedo un cambiamento reale nel corpo di una persona, questo significa molto di più della scomparsa della sintomatologia, ma che qualcosa dentro sta cambiando.

Un’altra applicazione che possiamo effettuare oltre al massaggio, per riportare equilibrio nel nostro corpo sui punti o su muscoli doloranti, su organi che non stanno lavorando bene è utilizzare i Diapason terapeutici a 128Hz e 136,1 Hz, quest’ultimo indicato per trattare i punti riflessi della riflessologia plantare ed i punti Marma della medicina Ayurvedica

Ritengo che le medicine orientali siano un ottimo modo per prendersi cura di se prevenendo gli squilibri ancor prima della manifestazione delle sintomatologie

Corso aperto: ai terapisti che abbiano conoscenze di riflessologia plantare e punti marma dell’ayurveda

Corso: teorico – pratico – esperienziale

Contenuti: Cosa sono e come si utilizzano i diapason terapeutici, concetti di frequenza e vibrazione, la risonanza, l’armonia, l’intensione, come utilizzare i diapason sui punti riflessi della riflessologia planatre, e sui punti Marma sui piedi e sul corpo

Materiale fornito: dispense descrittive

Diploma al termine del corso

Durata: 2 giornate

Costo: 300 euro (pranzi compresi nel costo del corso)

Date: da stabilire, ma data la specificità dei temi altamente avanzati il corso può essere svolto anche singolarmente mettendosi daccordo con l’insegnante

 

 

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